ZoneAlarm free si rinnova, portando una bella ventata di aria fresca alle sue funzioni, che ora si arricchiscono di una community cloud-based: il firewall, o per meglio dire chi lo sviluppa, spera di riacquistare la popolarità di una volta, quando era caratterizzato da un’interfaccia intuitiva e, cosa più importante, da una semplicità d’utilizzo senza pari.
Come pensa di riuscirci? Grazie al servizio SmartDefense il programma è in grado di decidere se un file è nocivo o meno appoggiandosi alle segnalazioni di tutti gli utilizzatori: una volta definita la pericolosità del file, questa sarà resa nota a tutti i client, che quindi non dovranno chiedere conferme inutili.