A quanto pare il gruppo che sta dietro al famoso trojan Zbot o Zeus, ha pensato bene di evolvere la propria “creatura”.
Alcuni ricercatori di sicurezza hanno infatti individuato una nuova variante che sembra utilizzi la piattaforma Amazon EC2 per controllare e dirigere la botnet formata dai PC zombie infetti.
Il servizio di hosting Amazon RDS verrebbe usato invece per mantenere traccia di tutte le informazioni sottratte dai computer infetti, questo nel caso l’eventuale dominio originale venisse rimosso o oscurato.
Stando alle segnalazioni questo sembra sia il primo tentativo di utilizzare i servizi di cloud-computing di Amazon per scopi illeciti da parte della cosiddetta “Zeus gang”.