Puntuali come sempre, arrivano le attesissime vacanze estive, e cosa succede agli amati PC che rimangono a casa, in città al caldo, o ai portatili fidati che (quest’anno più che mai, a leggere i giornali) ci seguono in spiaggia?
Molti sono convinti che in questo periodo le minacce siano minori o che comunque non sia necessario tenere alta la guardia nei confronti di malware, SPAM e affini.
Niente di più sbagliato. È proprio in periodi vacanzieri che si sfruttano le occasioni più comuni per far cadere nelle trappole le utenze: non dimentichiamoci delle frodi pensate “ad hoc” per il Natale e casi simili.