Mentre in Italia scattano i primi arresti dei cracker nostrani – considerati appartenenti agli Anonymous – il gruppo informatico più in voga del momento ha messo a segno nella giornata di ieri altri importanti colpi.
Ha fatto notizia innanzitutto l’attacco verso Apple, alla quale sono state rubate poche informazioni riguardanti un servizio di sondaggi online, confermando la tendenza attuale che vede susseguirsi – con una frequenza sempre più notevole – attacchi di portata limitata ma volti ad attirare l’attenzione sui gruppi che li mettono in atto.
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