Il 16% dello spam che ogni giorno intasa le caselle email di milioni di utenti proviene dagli Stati Uniti.
Questo è quanto emerge da una ricerca condotta da Sophos, che vede gli USA in testa alla classifica delle nazioni più “attive” nell’ambito dell’invio di posta indesiderata.
Gli altri due gradini del podio, stando ai dati continuamente aggiornati, sono al momento occupati da Cina e Russia, da sempre paesi noti per l’elevato numero di messaggi inoltrati. Seguono Gran Bretagna, Corea del Sud, Brasile, Francia, India, Germania e Italia, al decimo posto.