Google sfruttato su Facebook per un’infezione pericolosa
di Gianluca Rini - Mercoledì 5 Novembre 2008 alle 15:06
Succede da qualche mese, ma la notizia è stata diffusa solo adesso. I cyber-criminali possono usare diverse strategie per combinare più servizi di Internet allo scopo di far credere alle vittime di navigare su un sito affidabile, che in realtà è invece l’inizio di un’infezione pericolosa.
Tutto parte da Facebook. L’utente registrato al social network riceve un messaggio privato da parte di un amico, che lo invita a cliccare su un link per vedere un video che lo interessa. La vittima, non rendendosi conto di aver ricevuto un falso messaggio, non ha dubbi sulla veridicità del link, ma anche se li avesse (e qui sta la novità) si renderebbe conto di stare per cliccare su un link del servizio Shared Items di Google.
Attività
- Pubblicato in Malware, Tendenze
- Commenti (2)
- Permalink
Tags: codec, facebook, google, shared items, video
