Non è passata nemmeno una settimana da quella che sembrava una storica comunicazione di Apple sulla sicurezza dei propri sistemi operativi che adesso arriva, puntuale, il contrordine.
Il panico è durato qualche giorno, gli utenti più affezionati ai Mac si stavano cominciando seriamente a preoccupare, ma fortunatamente in qualche ora si ritorna ai tempi in cui non serve installare un software antivirus sui sistemi operativi della mela.
Ha dell’epocale la comunicazione che Apple fa sul proprio sito, invitando gli utenti Mac a fare un pensierino riguardo l’acquisto e l’installazione di un antivirus. La motivazione non è una preoccupante presenza di virus, che fino ad ora hanno impensierito poco quanto nulla il Mac OS X, ma la necessità di mettere gli autori di virus di fronte a più ostacoli da superare, al fine di scoraggiarne la scrittura.
Il comunicato consiglia anche tre antivirus, tutti e tre commerciali:
Da un post in un blog di Microsoft si apprende la notizia che nella settimana tra l’11 e il 19 novembre quasi un milione di PC è stato preso d’assalto da numerosi virus, il cui numero è stato in forte aumento. Questi virus hanno raggiunto i PC attraverso l’ormai consueto sistema di mascheramento del malware sotto le “mentite spoglie” di software per la sicurezza. Le tracce di questi falsi antivirus sono state rilevate dal Malicious Software Removal Tool (MSRT).
I virus riconosciuti dal Malicious Software Removal Tool appartengono ad una stessa famiglia di malware chiamata Win32/FakeSecSen. Fra questi virus ricordiamo alcuni antivirus falsi, come MS Antivirus, Spyware Preventer, Vista Antivirus 2008, Power Antivirus.
Dalla seconda metà del 2009 la suite di sicurezza di Microsoft non si chiamerà più Windows Live OneCare, ma sarà il risultato finale di quello che attualmente è in corso di sviluppo con il nome in codice di Morro.
Si chiama così il nuovo prodotto, del quale Microsoft ha parlato qualche giorno fa, attraverso un suo comunicato stampa che lascia intendere molto sugli obiettivi futuri del modo di intendere la sicurezza informatica dell’azienda di Redmond.
Morro non sarà infatti, come succede attualmente per OneCare, a pagamento, ma verrà distribuito in modo completamente gratuito, lasciandoci pensare ad un’integrazione “obbligata” con il prossimo sistema operativo, Windows 7, la cui uscita è prevista entro la fine del prossimo anno.
Come riportato dai colleghi di Webnews Microsoft ha rilasciato una patch al di fuori del tradizionale appuntamento che cade il secondo martedì di ogni mese. Si tratta di un aggiornamento, MS08-067, che va a risolvere un problema grave.
Ad essere affetto dal bug è il servizio Server, cosiddetto LanmanServer, che può essere colpito da un attaccante remoto che potrebbe eseguire codice arbitrario sulla macchina vittima.
Il nuovo bollettino è stato etichettato come critico. I sistemi più vulnerabili sono Windows XP e Windows Server 2003, ma anche Vista e Windows Server 2008 ne sono affetti, anche se grazie alle tecnologie di sicurezza implementate la gravità del baco è parzialmente mitigata nei due sistemi.
Eugene Kaspersky, fondatore nel 1997 dell’azienda specializzata in sicurezza informatica Kaspersky Lab, ha rilasciato importanti dichiarazioni sul futuro della sicurezza dei sistemi Linux, Mac e BSD.
Presto malware ed attacchi di cracker saranno un problema anche per Linux, Mac e BSD. Questi sistemi non sono così sicuri come credono gli utenti. Per ora i criminali informatici sono più attratti dal Web che dai sistemi operativi ma nel futuro le cose cambieranno
Gli esperti dei laboratori di sicurezza informatica di Panda Software hanno comunicato di aver scoperto un aumento sproporzionato di nuovi programmi che si fingono antivirus ma che in realtà sono solo dei software capaci di mettere a rischio la sicurezza dei nostri sistemi operativi, e soprattutto dei nostri portafogli.
Quello dei falsi antivirus è un fenomeno che sembra in continua crescita, come testimoniano le numerose statistiche riguardanti la diffusione delle ultime minacce informatiche in tutto il mondo. La truffa è abbastanza semplice da mettere in pratica, dato che l’utente viene avvertito di alcuni problemi di sicurezza presenti nel sistema operativo e ovviamente non reali, e in seguito viene proposto l’acquisto di un software specifico per eliminare i problemi, che in realtà si rivela essere il problema stesso.
Untangle, nota ai più per il suo gateway dedicato alle piccole aziende, è sbarcata ufficialmente su Windows con una nuova tecnologia chiamata Re-Router. Così come per gli altri prodotti Untangle, Re-Router porta sulla piattaforma Windows una completa serie di applicazioni per la protezione del PC e della rete.
La caratteristiche che distingue Re-Router dalle altre suite di protezione per Windows in commercio, riguarda principalmente la possibilità di proteggere tutta la rete pur essendo installata su un solo computer, non necessariamente un server o un altro nodo “speciale”.
Il funzionamento si basa sulla creazione di un layer intermedio tra la rete reale e quella virtuale su cui Untangle opera, senza la necessità di installare una seconda scheda di rete. Untangle Re-Router inoltre non necessita di alcuna operazione di configurazione, né occorre modificare in alcun modo la rete.
Un nuovo concetto di antivirus. Così Sunbelt ha presentatoVIPRE Antivirus + Antispyware, nuovo tool all-in-one che a detta degli sviluppatori è destinato a rivoluzionare il mercato degli antivirus.
VIPRE, acronimo di Virus Intrusion Protection Remediation Engine, infatti punta alle performance e alla leggerezza. È possibile ad esempio scansionare il proprio PC e contemporaneamente continuare a lavorare su file e e-mail come se niente fosse.