Dallo scorso aprile, quando Panda Security ha rilasciato Panda Cloud, si sono moltiplicati nella rete gli antivirus cloud based. Alla base del principio della nuvola c’è l’idea di una miriade di computer collegati gli uni agli altri con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dei singoli terminali. Ogni qualvolta un membro della collettività incontra un virus o più in generale un malware, il resto della comunità acquisisce una protezione immediata da quel pericolo, contenendo così la diffusione di agenti malevoli.
Tra gli altri vantaggi ci sono le dimensioni su disco ridotte e il fatto di avere un database dei virus costantemente aggiornato, senza la necessità di scaricare le definizioni aggiornate che risiedono invece su di un server remoto. Questo particolare funzionamento delocalizzato permette inoltre di gravare meno sul terminale in quanto una parte delle operazioni vengono eseguite in remoto.