
Pensavate che produrre virus e malware allo scopo di danneggiare il prossimo, sottrarre denaro e quant’altro fosse un reato universale? Sbagliato! Non in tutto il mondo, infatti, il cyber crimine è punito e, a seconda della nazione, anche le norme in questo ambito sono profondamente differenti.
Il recente caso di Kyoto ne è una conferma. Nella fattispecie è successo che alcuni virus writer sono stati fermati per sospetta diffusione di codice maligno per mezzo di Internet e in particolare di strumenti P2P.
Tags: copyright, giappone, harada trojan, Malware, mp3
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I cybercriminali, purtroppo, non vanno mai in vacanza, nemmeno d'estate nè in occasione di grandi eventi come i Mondiali di calcio di Sudafrica 2010, che catalizzeranno l'attenzione di milioni di tifosi e appassionati in tutto il mondo per un mese esatto.