Uno dei casi più eclatanti di investigazione attraverso un computer è quello risalente a qualche mese fa, quando l’FBI sospettava di un quindicenne che non perdeva occasione di lanciare spesso falsi allarmi bomba in America.
Le analisi del computer del ragazzino sono state effettuate attraverso Internet, e con un metodo molto semplice.
Gli agenti dell’FBI si sono serviti di un trojan realizzato ad hoc per l’occasione, ribattezzato Cipav, che una volta installato nel sistema operativo (attraverso un download effettuato sfruttando il software di messaggistica istantanea sul popolare sito MySpace), ha permesso di effettuare tutte le analisi necessarie direttamente nel disco fisso del computer del ragazzo.