I social network stanno riscuotendo un grosso successo da parte degli utenti di Internet e sono sempre più usati, ma a volte possono presentare dei rischi in termini di riservatezza personale e di protezione della privacy. In genere questi problemi vengono causati da un uso non basato su atteggiamenti prudenti, che invece vanno incentivati.
Per ottenere questo obiettivo il Garante per la privacy ha realizzato una guida che è disponibile sia in versione cartacea che online. Il principale scopo è quello di rendere gli internauti più consapevoli nel momento in cui utilizzano le reti sociali.
Continua »
Vi abbiamo parlato, un po’ di settimane fa, delle possibili conseguenze negative del recente servizio di Google, Street View, integrato nelle mappe del portale, che permette di visualizzare con un bell’effetto di full-immersion le strade che stiamo visualizzando, attraverso foto a 360 gradi del luogo.
Fino a qualche giorno fa il servizio era disponibile solo per le principali città degli Stati Uniti, ma da poco è possibile ammirare foto effettuate anche in Italia, al momento solo per Milano, Firenze e Roma.
Continua »
Saranno stati i recenti casi inglesi a far muovere qualcosa anche nel nostro Paese o una pura casualità. Fatto sta che in tutta Italia si stanno effettuando una serie di controlli a tappeto in città prese come campione per verificare se le telecamere di sorveglianza svolgono il loro lavoro nel pieno rispetto dei principi della riservatezza personale.
La Guardia di Finanza sta infatti in questi giorni verificando se le informazioni diffuse al pubblico in presenza di un sistema di sorveglianza con telecamere a circuito chiuso siano veramente adeguate e sufficienti a garantire la privacy di chi viene “spiato”.
Continua »
È una decisione di qualche giorno fa che sicuramente si porterà dietro molte polemiche riguardanti i limiti e il confine della privacy.
Il Garante per la privacy ha autorizzato una società multinazionale all’utilizzo dei sistemi biometrici di tipo vocale per permettere ai dipendenti dell’azienda di recuperare le password che utilizzano quotidianamente per lavorare, in caso di perdita accidentale o dimenticanza.
Il sistema di recupero password, con la tecnica di riconoscimento vocale, va ovviamente a favore della sicurezza dei dipendenti, che non potrebbero recuperare i propri dati di accesso se non con l’utilizzo esclusivo della propria voce, un metodo perfetto per garantire la maggiore protezione possibile.
Continua »
Il Garante per la protezione dei dati personali ha condannato il comportamento di una società che inviava in modo sistematico via fax, ad una molteplicità di persone, materiale pubblicitario e comunicazioni commerciali senza il consenso dei destinatari.
L’Autorità Garante nel commentare il provvedimento ricorda che può essere intentata una causa per risarcimento danni agli “spammer”. Nel caso in questione il danno di chi riceve fax non richiesti può consistere, tra l’altro, nella perdita di tempo, nell’uso della carta, del toner e nel disturbo provocato dalla comunicazione indesiderata che tiene occupato l’apparecchio.
Continua »