L’FBI lancia l’allarme: 100 milioni di dollari rubati online
di Michele C. Soccio - Martedì 10 Novembre 2009 alle 15:20
Si stima che i furti di dati bancari online abbia fruttato la bellezza di 100 milioni di dollari, e questo solo negli Stati Uniti. A rivelarlo è una nota ufficiale del Federal Bureau of Investigation (FBI) rilanciando più che mai il problema malware. La nota arriva dopo un’indagine svolta dall’IC3, l’”Internet Crime Complaint Center”, il dipartimento della polizia federale statunitense preposto alle indagini sui crimini online.
Gli attacchi ai conti bancari online si sono diffusi sempre di più negli States toccando il picco nello scorso mese di ottobre. Le vittime sono solitamente associazioni locali e piccole aziende, ma anche scuole e amministrazioni municipali.
Il copione è sempre lo stesso. Un malware arriva tramite un allegato infetto o un link ad un sito compromesso. Una volta attivato, il malware scarica e installa un keylogger che registra tutti i tasti premuti sul computer, compresi username e password dei conti correnti online, che nelle piccole imprese e nelle associazioni sono molto usati a causa dei frequenti pagamenti da effettuare.
