Il malware Gumblar, scoperto qualche mese fa dai ricercatori che si occupano di sicurezza informatica, continua a compiere le sue azioni del tutto indisturbato su Internet, manipolando i risultati delle ricerche del più popolare motore di ricerca al mondo e sfruttando le debolezze dei siti Internet per iniettare all’interno delle loro pagine del codice malevolo.
È quanto hanno affermato i ricercatori dell’US-CERT, l’United States Computer Emergency Readiness Team, che hanno potuto constatare come il virus sia libero di agire e ancora pienamente in attività. In particolare il malware sarebbe abile ad attaccare configurazioni di sistema non molto recenti.