L’ondata di spam a carattere pornografico e violento che ha investito diversi account Facebook nei giorni scorsi sembra cessato grazie all’intervento dei tecnici del social network che sono riusciti a risolvere la vulnerabilità sfruttata per diffondere i contenuti incriminati sulla piattaforma. Continua »
Secondo quanto spiegato dagli esperti di sicurezza informatica di Sophos, in queste ultime ore si stanno moltiplicando contenuti in circolazione su Facebook aventi ad oggetto immagini pornografiche, scene di violenza e di abusi su animali, immagini di personaggi famosi ritoccate digitalmente e inserite in contesti ad esplicito carattere sessuale. Insomma, porno e violenza sarebbero approdati su Facebook: è mai possibile?
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I criminali informatici, com’è ormai tristemente noto, non si fermano davanti a nulla, nemmeno davanti al dolore della morte: è stato così in passato in occasione della scomparsa di persone illustri ed è così anche oggi, davanti alla morte di Steve Jobs, fondatore e CEO di Apple.
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Come una tradizione consolidata, le novità di Facebook non passano certo inosservate agli esperti di sicurezza. Infatti, vuoi per il grandissimo numero di utenti del social network, vuoi perché in passato Zuckerberg e soci non hanno di certo dimostrato di tenere molto alla riservatezza dei dati di cui entrano in possesso, sta di fatto che ogni cambiamento sul popolare sito viene visto sempre con un po’ di diffidenza da chi è attento alla sicurezza delle informazioni.
Tra le novità che si trovano nel nuovo profilo una in particolare sembra aver attirato l’attenzione, si tratta del Ticker che compare sul lato destro della nuova interfaccia e in cui vengono mostrati tutti gli aggiornamenti in arrivo dai contatti dell’utente.
Come fatto notare su alcuni siti Web, infatti, la possibilità di seguire in tempo reale gli aggiornamenti dei propri amici implica anche la possibilità di accedere ai contenuti pubblicati da utenti sconosciuti, che sono a loro volta presenti tra i contatti degli amici, dando così modo di “origliare” lo scambio di informazioni di terzi pubblicate dal Ticker.
Per evitare di cadere in questo piccolo o grande problema (variabile a seconda della sensibilità di ognuno), gli esperti consigliano di modificare opportunamente le impostazioni per la privacy dopo l’arrivo delle ultime novità. In particolare si dovrebbero modificare le modalità di pubblicazione di un post, facendo in modo che esso non sia di dominio pubblico ma che venga letto esclusivamente dagli amici o da alcuni contatti selezionati.
Le novità recenti di Facebook aumentano quindi le possibilità di interazione e la diffusione dei contenuti pubblicati quotidianamente dagli utenti, ma aprono la via a nuove possibili implicazioni che potrebbero portare a far leggere a persone sconosciute pensieri o affermazioni che dovrebbero invece rimanere private o, quantomeno, condivise con un gruppo ben delimitato di persone.
Mentre su Google Plus sbarcano i primi marchi (come ad esempio Ford) e le prime star di Hollywood (Ashton Kutcher, Justin Timberlake e Lady Gaga (le cui identità sono però ancora da verificare), cresce in parallelo il numero di tranelli messi a punto per ingannare gli utenti in cerca di un invito per entrare in Google Plus, il nuovo social network di Mountain View.
Dopo essere stato preso di mira da spammer e phisher, ecco rinnovarsi l’allarme: la falsa applicazione Facebook basata su inviti fake per accedere a Google+.
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Teatro di una nuova brutta vicenda è il ballottaggio per la poltrona di sindaco di Milano che vede protagonisti Giuliano Pisapia e Letizia Moratti: protagonista del nuovo scandalo proprio lei, il sindaco uscente: su Internet corre voce che la fan page Facebook della candidata del PDL si serva di un virus per far diventare amici ignari utenti.
Secondo quanto rilevato, circola in Rete uno script che gonfia il numero di fan della pagina FB della Moratti, senza che gli utenti coinvolti abbiano dato il minimo assenso per essere aggiunti alla lista di sostenitori della candidata.
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Un nuovo allarme per la sicurezza investe Facebook. Diverse applicazioni di terze parti funzionanti sul popolare social network, secondo quanto spiegato da Symantec, potrebbero mettere a rischio la riservatezza dei dati degli utenti, con ricadute non certo positive per quanto riguarda la privacy.
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La morte di Osama Bin Laden è la notizia del momento e, come sempre, tutte le novità “più cliccate sul web” vengono scelte come “esca” da cracker e/o spammer. Il modo rapido per diffondere un virus? Ne esistono tanti, ma oggi come oggi il più semplice è Facebook.
Fatte queste premesse, non stupisce che su FB giri un malware insidioso, che si spaccia per una notizia esclusiva.
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I più attenti di voi ricorderanno che già in passato avevamo parlato della sempre crescente presenza in rete di minorenni, con tutti i pericoli che ciò comporta.
Ebbene, un nuovo sondaggio EU Kids Online, condotto per conto della Commissione europea e i cui dati sono stati appena diffusi, amplifica la portata delle preoccupazioni.
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Nuovo attacco via Facebook, stavolta “dedicato” agli appassionati della saga di Twilight. Ormai, quello delle truffe via social network sta diventando uno dei settori più remunerativi per cracker e scammer di tutto il mondo e, se siete fan di Twilight, state attenti: potrebbe arrivarvi via FB un invito a giocare online a Twilight Breaking Dawn: si tratta di una truffa bella e buona e il rischio che correte e quello di farci cadere anche i vostri “amici”.. Continua »