La vicenda è iniziata qualche settimana fa, quando si è appreso che dal servizio di video-on-demand di Amazon.com si potevano scaricare i contenuti in versione integrale in modo perfettamente libero e legale, sfruttando una presunta falla nel sistema in Flash utilizzato per la riproduzione dei due minuti gratuiti di ogni film presente nel sito.
In realtà, la pausa che si inserisce automaticamente dopo i due minuti serviva a ben poco, dato che il film veniva comunque caricato interamente e il download non era protetto adeguatamente.