Non molti giorni fa si è finalmente concluso un processo strettamente legato al tema del cyberbullismo e dei siti di social networking.
La vicenda si può raccontare in poche parole. Una donna si registra a MySpace fingendosi un ragazzo e sfrutta questa identità per intrattenere rapporti sociali sul Web con una giovane adolescente che le abitava non molto lontano. Purtroppo la ragazza, 13enne, dopo aver subito rifiuti e angherie su Internet, si è tolta la vita, mentre la donna 49enne è stata condannata e rischia tre anni più una multa significativa.