La gestione dei cookie generati da Flash, in occasione ad esempio della riproduzione di contenuti multimediali in streaming, rappresenta una questione ben diversa rispetto alla manipolazione degli altri cookie salvati dal browser. Questi, infatti, vengono creati anche nel caso in cui l’utente abbia specificato nelle impostazioni di non effettuare il salvataggio dei dati relativi alla propria attività, o addirittura durante le sessioni di browsing in modalità privata (o anonima). Le cose potrebbero però presto cambiare.
Continua »
Attenzione ad ogni singolo click sulle pagine di Facebook, un semplice test o la navigazione tra i profili degli amici potrebbero costare cari.
Nelle ultime ore si sono moltiplicate le segnalazioni riguardanti link e applicazioni che puntano a domini con estensione.im (il primo identificato e già bloccato dai gestori del social network è stato Ponbon.im), potenzialmente in grado di corrompere un account e prenderne il possesso, al fine di estendere la minaccia a macchia d’olio.
Un attacco singolare, ma a quanto pare molto efficace, che sfrutta le informazioni registrate nei cookie del proprio browser.
Continua »
Nella prima parte dell’articolo vi ho parlato di alcuni software e servizi online per proteggere la nostra privacy durante la navigazione su Internet e durante l’utilizzo di software per la messaggistica istantanea e la chat.
Vediamo adesso dei semplici passaggi che tutti possono mettere in pratica per mettere in salvo la propria riservatezza quando effettuiamo telefonate via Internet con un servizio VoIP e due semplici procedure per nascondere i nostri dati personali dagli occhi indiscreti di chi traccia i nostri profili di navigazione.
Continua »
“Big brother is watching you!” scriveva Orwell il secolo scorso. Chi meglio di Google potrebbe essere associato – almeno metaforicamente – al “Grande Fratello”? Chi meglio di lui “controlla” la rete e tiene traccia delle attività che vengono svolte?
Forse a questo paragone ci si poteva tranquillamente arrivare anche da soli, ma forse non tutti sono a conoscenza del fatto che Google disponga di un sistema per tenere traccia dei cookie dei propri utenti.
Il tempo di “retention” di tali cookie che includono le attività e le ricerche svolte dalle utenze sfruttando il noto motore di ricerca era (è) di 31 anni.
Continua »