Ammonterebbero a circa 1 milione di euro i soldi sottratti dai conti correnti depositati presso banche e uffici postali appartenenti a centinaia di cittadini.
Ad essere arrestate sono state 17 persone di diversa nazionalità. Alcuni degli arresti sono stati effettuati in Romania, mentre altri si sono svolti nelle province di Milano, Padova e Novara.