In questi ultimi giorni, due articoli hanno colpito la mia attenzione, entrambi dedicati al tema delle connessioni wireless aperte.
Il primo è apparso su ArsTechnica, in cui ancora una volta si tocca il tema, sempre caldo, della legalità e soprattutto della moralità di accedere ad una wifi aperta, senza il permesso o la consapevolezza del proprietario.
Il secondo invece è un editoriale di Bruce Scheneier, pubblicato da Wired: uno dei maggiori esperti al mondo di crittografia e sicurezza informatica stupisce tutti rivelando che la sua rete wifi di casa è volutamente open e ne spiega i motivi.