
Gli attacchi rivelati nei giorni scorsi contro colossi come Google, Adobe e molti altri, sembrano aver lasciato il segno ed essere destinati a cambiare per sempre l’approccio alla tutela dei sistemi informatici da parte delle compagnie operanti nel campo della sicurezza.
Analizzando a fondo le porzioni di codice rinvenute e impiegate nell’operazione Aurora, questo il nome in codice con cui vengono identificati gli attacchi, McAfee ha scoperto che una delle vie battute dagli hacker per raggiungere il proprio obiettivo risiede in una falla 0day di Internet Explorer.
Tags: 0day, aurora, google, internet explorer
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I cybercriminali, purtroppo, non vanno mai in vacanza, nemmeno d'estate nè in occasione di grandi eventi come i Mondiali di calcio di Sudafrica 2010, che catalizzeranno l'attenzione di milioni di tifosi e appassionati in tutto il mondo per un mese esatto.