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Giuseppe Cutrone -
Giovedì 11 Marzo 2010 alle 11:18

Con un comunicato congiunto distribuito da LimeWire e AVG, le due aziende hanno annunciato un accordo in base al quale la versione LimeWire Pro 5.5 integra il motore di scansione fornito da AVG Antivirus al fine di garantire sulla non-pericolosità dei file scambiati tramite il celebre software.
La versione 5.5 di LimeWire Pro, versione a pagamento del client P2P funzionante su rete Gnutella e BitTorrent, garantirà perciò un superiore livello di sicurezza ai propri utenti, evitando loro di scaricare materiale pericoloso come virus e altri software dannosi spesso presenti nelle reti di scambio P2P, celati dietro file apparentemente sicuri.
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Matteo Ratini -
Giovedì 11 Marzo 2010 alle 09:26

Novità importanti per la versione Windows del famoso antivirus ClamAV. Il nuovo sistema di protezione lanciato prende il nome di ClamAV for Windows e integra un meccanismo di protezione fondato su una rete cloud, sviluppata da Immunet Corporation e basata sul motore di rilevamento Ethos, che rifacendosi sui concetti chiave dei social network li applica nel campo dei sistemi di sicurezza.
La nuova applicazione, molto più leggera della precedente poiché comandata quasi completamente da remoto, permetterà di riconoscere e neutralizzare i nuovi virus in tempi molto più rapidi grazie alla Collective Immunity, cioè la comunità globale di utenti che hanno installato il prodotto e che si aiuteranno a vicenda in modo totalmente trasparente.
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Michele C. Soccio -
Mercoledì 3 Marzo 2010 alle 10:55

Arriva in Gran Bretagna Secure-Me, una versione blindata di Firefox messa insieme da Network Intercept per offrire un canale sicuro per l’accesso ai conti correnti e non solo. Secure-Me utilizza diverse protezioni sia a livello di rete che direttamente nel browser.
Nel browser è incluso un antivirus (Clam-AV) e un anti-keylogger. Quest’ultimo funziona in modo da simulare la pressione di lettere a caso durante la vera digitazione, rendendo di fatti le eventuali catture di tasti da parte di terzi malintenzionati un cumulo di caratteri inutili.
A livello di rete Secure-Me protegge l’utente incanalando tutto il traffico Web attraverso una rete intermedia gestita da Network Intercept. Tutti i dati vengono criptati il “cloud” si occupa di bloccare malware ed eventuali redirect anomali. Come ciliegina sulla torta la navigazione è sempre del tutto anonima e l’utente non è rintracciabile.
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Massimo Rabbi -
Lunedì 15 Febbraio 2010 alle 09:27

Per un utente Windows, la scelta di un buon prodotto antivirus o di una suite “Internet Security”, che magari includa anche funzionalità di firewall e antispyware, è obbligata.
Quello che spesso ci si trova ad affrontare è il classico trade-off tra prestazioni e sicurezza: buone capacità di rilevamento delle minacce ma anche velocità e consumo ridotto di memoria.
L’utente tipicamente è portato ad affidarsi alle soluzioni già conosciute o a quelle proposte tramite il classico passaparola.
Tra i tanti test e recensioni disponibili in rete, c’è uno veramente interessante proposto sul sito Web Raymond.cc che prende in esame un campione di ben 104 software diversi tra prodotti antivirus e suite di sicurezza.
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Giuseppe Cutrone -
Lunedì 8 Febbraio 2010 alle 16:20

Il prossimo patch day sarà sicuramente corposo. Gli aggiornamenti che Microsoft distribuirà da domani correggono infatti la bellezza di 26 vulnerabilità riscontrate sui prodotti Windows non solo.
Tra gli update che verranno rilasciati domani tramite Windows Update vi sono infatti ben 13 bollettini di sicurezza, cinque dei quali classificati come “critici” e quindi caldamente consigliati per l’installazione, sette sono invece “importanti” e uno è considerato “moderato”.
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Sacha Ferrarelli -
Giovedì 28 Gennaio 2010 alle 14:51

Dallo scorso aprile, quando Panda Security ha rilasciato Panda Cloud, si sono moltiplicati nella rete gli antivirus cloud based. Alla base del principio della nuvola c’è l’idea di una miriade di computer collegati gli uni agli altri con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dei singoli terminali. Ogni qualvolta un membro della collettività incontra un virus o più in generale un malware, il resto della comunità acquisisce una protezione immediata da quel pericolo, contenendo così la diffusione di agenti malevoli.
Tra gli altri vantaggi ci sono le dimensioni su disco ridotte e il fatto di avere un database dei virus costantemente aggiornato, senza la necessità di scaricare le definizioni aggiornate che risiedono invece su di un server remoto. Questo particolare funzionamento delocalizzato permette inoltre di gravare meno sul terminale in quanto una parte delle operazioni vengono eseguite in remoto.
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