Già da un po’ si parla della release 3.0 di Firefox, denominata Gran Paradiso, ed è di poche settimane fa l’annuncio dei 400 milioni di download.
Ma anche questo browser, generalmente indicato come il miglior sostituto di Internet Explorer per snellezza e sicurezza, deve affrontare qualche problema. È recente l’annuncio del gruppo hacker GnuCitizens circa una falla nella sicurezza che sfrutta i file media per QuickTime.
Pur se qualche bug non basta a far crollare la stima nei confronti di questo browser, colpisce la semplicità con cui un malintenzionato possa interagire con esso e, di conseguenza, con il nostro sistema: poche righe di codice XML, salvate in un file dall’estensione compatibile con Quick Time, a sua volta lanciato tramite Firefox, permettono di eseguire praticamente qualsiasi operazione, inclusa l’apertura di backdoor nel sistema operativo se l’utente lavora con privilegi da amministratore.